Martedì 23 aprile, nella sede Acli di via Roma 173 a Cagliari, alle ore 15 si terrà il secondo incontro del “PerCorso di educazione alla pace” promosso dalle Acli regionali della Sardegna. Il tema è la “Introduzione alla gestione nonviolenta dei conflitti”. I lavori saranno tenuti da Iole Madeddu, attivista e formatrice nell’ambito della nonviolenza.
Il pacifismo fa coincidere la pace con l’assenza di guerra. La nonviolenza opera un passaggio ulteriore: non si limita a dire no alla guerra ma individua un metodo, una strategia di azione e di lotta alla violenza in tutte le sue forme, diretta, più evidente ma non necessariamente la più pericolosa, strutturale, culturale. Se pensiamo ai conflitti armati in corso, il movimento pacifista, composto da varie anime così come quello non violento del resto, chiede legittimamente e doverosamente il “cessate il fuoco”. È sufficiente? Evidentemente no. Il problema, infatti, non risiede esclusivamente nell’uso delle armi ma nella loro produzione. La nonviolenza in questo senso non ha dubbi: l’obiettivo è lavorare all’abolizione della produzione e della vendita di armi.
Iole Madeddu è laureata in Scienze politiche con una tesi dal titolo “La difesa popolare nonviolenta in Kosova/o”, esito ultimo di un intenso percorso di formazione e ricerca che poi le ha permesso di iniziare il suo impegno come attivista e formatrice. Le scelte lavorative susseguitesi negli anni sono frutto di quella esperienza. La formazione, in ambiti differenti, è diventata la sua attività prevalente e le offre l’occasione di verificare l’efficacia delle tecniche nonviolente applicate alla comunicazione e alla gestione dei conflitti nei gruppi. Il contesto internazionale, l’esplodere di nuovi/vecchi conflitti alle porte di casa, le crescenti tensioni sociali la spingono a riprendere l’impegno formativo, per alcuni anni interrotto, certa che, come affermava Gene Sharp, la semplice esortazione alla pace e alla nonviolenza non siano sufficienti ma che, per determinare il cambiamento, sia necessaria la dimostrazione dell’efficacia della nonviolenza.




