Sinergia e collaborazione, la vera forza di una comunità. In una società sempre più esigente, la normale amministrazione dell’Amministrazione non può soddisfare – almeno in maniera agevole – i volumi di lavoro necessari per la gestione di grandi eventi. E sicuramente di grande evento si può parlare per la 59° edizione dell’Europeade, che si terrà a Nuoro da mercoledì 24 fino a domenica 28 luglio; una manifestazione nata nel 1964 dalla brillante mente di Mon De Clopper, che ogni anno riunisce migliaia di giovani da tutto il Continente. Accompagnati dall’ideale di un’Europa unita, libera e pacifica, i partecipanti regalano momenti di condivisione culturale, attraverso la musica, i balli e l’arte dei propri Paesi d’origine, in un programma – reperibile al seguente link – ricco di attività, adatte a tutti. Una manifestazione di spessore, che rappresenta per Nuoro una grande opportunità, ma anche una grande sfida: garantire a tutti i servizi essenziali nonostante i numeri non di poco conto.
Proprio con questo intento nasce la collaborazione tra il comune di Nuoro e Anpas Sardegna, l’Associazione Nazionali Pubbliche Assistenze che da tanti anni opera sull’Isola attraverso 41 diverse associazione e i 2200 volontari che sostengono la causa. Il ruolo di Anpas sarà quello di garantire i servizi di Emergenza Urgenza, e in generale assicurare assistenza a chiunque ne abbia eventualmente bisogno. Un sodalizio tra Pubblica amministrazione e Terzo settore che dimostra quanto importante sia il ruolo del volontario per la comunità.
Nel concreto il lavoro dell’ODV prevede due punti di sorveglianza sanitaria (PSS) situati in piazzale Zonchello e piazza Vittorio Emanuele. Entrambi i PSS saranno forniti di tutte le attrezzature necessarie per l’assistenza, dalle barelle all’ossigeno, oltre che di un’ambulanza con autista e due soccorritori abilitati a svolgere il servizio di Emergenze Urgenza 118. Saranno circa 20 gli operatori impegnati ogni giorno per assicurare che tutti i servizi di base siano garantiti ai presenti, 10 dei quali – di media – presenti nei centri operativi comunali (COC) per le attività di supporto alla popolazione.




