Mercoledì 9 aprile, dalle ore 17,00 – 19,00, l’Università dell’ambiente, del paesaggio e del territorio organizza nei locali della Fondazione di Sardegna, via San Salvatore da Horta 2 (CA) la conferenza didattico-culturale “Vedute di Cagliari. Giuseppe Verani artista al servizio della corte sabauda”, con la partecipazione della relatrice Prof.ssa Rita Pamela Ladogana (Università degli Studi di Cagliari), e presentata dal giornalista Sergio Nuvoli. Introduce l’evento Stefano Basciu, Presidente dell’Associazione.
L’iniziativa è realizzata nell’ambito del progetto culturale “Cagliari e la Sardegna nell’età dei Savoia: dal
Regnum Sardiniae alla fusione con gli stati di Terraferma” e del programma del secondo ciclo incontri
dedicato a “Cagliari e la Sardegna nel Settecento attraverso le fonti documentarie”, giunto al quarto e penultimo appuntamento.
L’intervento è dedicato alle vedute di Cagliari, con particolare riferimento alla produzione pittorica e
cartografica di Giuseppe Verani, artista a servizio della corte sabauda di Vittorio Emanuele I.
Tra le opere più significative sono i panorami e le vedute interne della città di Cagliari realizzate nei primi
decenni dell’Ottocento; si tratta di scorci caratterizzati da un gusto dichiaratamente settecentesco in
accordo con la mentalità scientifica del secolo dei lumi e con l’attitudine peculiare al vedutismo topografico
propria dell’artista, che fu maestro delle Scuole pratiche di topografia cagliaritane.
Attraverso la lettura di alcuni stralci dal manoscritto redatto a partire dal 1794 dalla moglie di Verani, Monica Borrone, i presenti ripercorreranno le tappe della storia di una lunga esperienza professionale che alla pratica del vedutismo affianca le più disparate attività e si incrocia con la vita privata e pubblica della famiglia reale.
Per maggiori informazioni è possibile visitare la pagina Facebook dell’associazione.




