Un’intera giornata dedicata alla promozione dei Diritti Umani, all’arte e alla natura con tantissime attività dedicate a persona di tutte le età. Il Movimento Omosessuale Sardo (Mos), l’associazione culturale BaaBà e il Centro di Documentazione LGBTQ+ Marilena Sini, insieme al Comune di Sassari e al Festival letterario Rainbook, presentano “Primavera dei diritti”, un incontro tra associazioni sociali e culturali, Comune, Municipalità della Nurra e abitanti della borgata che ha dato vita ad un programma ricco di iniziative e importanti momenti di condivisione per domenica 6 aprile, presso la frazione di Villa Assunta (SS).
La giornata si aprirà alle ore 10:00 con un’attività di rigenerazione urbana che donerà un nuovo volto alla piazza principale di Villa Assunta, abbellita dai colori dei diritti, dell’inclusione e del rispetto di tutte le differenze.
Alle 12:00 la performance teatrale “Tracce – in cammino” proposta dalla compagnia “Theatre en vol”, che affronta il tema del cambiamento climatico attraverso un linguaggio poetico e simbolico, invitando il pubblico a riflettere sul percorso umano, sulle impronte lasciate nella società e sull’importanza del viaggio collettivo verso una maggiore consapevolezza e coesione.
A seguire il pranzo condiviso, durante il quale i partecipanti sono chiamati, per l’appunto, a condividere con tutti i presenti un picnic in mezzo alla natura, riscoprendo inoltre il piacere della condivisione del tempo e dello spazio, in luoghi periferici spesso sconosciuti o dimenticati.
Nel pomeriggio un altro momento dedicato alla natura, con la messa a dimora delle piante del progetto “Bosco Letterario”, nato in seno al Festival Rainbook e proposto dall’Associazione Baa Bà, che in collaborazione con il Mos lo scorso settembre ha coinvolto anche la città di Sassari.
Il progetto del Bosco letterario nasce dall’intento degli organizzatori del Festival di contrastare le emissioni di CO2 provocate dagli spostamenti delle e degli ospiti che vengono a presentare i loro libri. Il Festival, per ogni libro acquistato dal pubblico durante le presentazioni, si impegna a piantare un nuovo albero. Sarà questa appunto l’occasione per concretizzare l’impegno: di concerto con il Comune di Sassari, le associazioni Baa Bà e MOS hanno individuato, presso Villa Assunta, l’area da destinare al progetto, offrendo risposta al desiderio delle persone che abitano presso la borgata di rimboschire un’area che diventerà un luogo a disposizione di tutta la comunità. Come tutti i Boschi letterari della Sardegna, creati attraverso questo progetto, anche quello di Sassari sarà intitolato ad una autrice queer scomparsa, per celebrare l’arte e la cultura offerte dalle persone LGBTQIA+, troppo spesso dimenticate o addirittura censurate. Nello specifico il MOS ha deciso di dedicare il bosco letterario di Villa Assunta a “Audre Lorde”, poetessa afroamericana queer che ha dedicato la sua vita alla lotta femminista, al contrasto di razzismo e omotransfobia e alla prevenzione del tumore al seno.
Dopo la messa a dimora degli alberi, attraverso un laboratorio didattico con bambine e bambini, il bosco sarà inaugurato ufficialmente alla presenza delle autorità e accompagnato dalle letture di testi di Audre Lorde offerte dal Gruppo di lettura del “Centro di documentazione LGBTQ+ Marilena Sini”.
Il programma dell’intensa giornata sarà, inoltre, arricchito da laboratori e attività ludiche offerte dalle associazioni MOS, Unicef Sassari, Earth Gardeners e delle altre associazione aderenti: Alisso, ARCI Nord Sardegna, Donne+Donne, Emergency Sassari, Famiglie Arcobaleno Sardegna e Voce Amica Sassari.




