Volontariato e Terzo settore protagonisti nella seconda edizione di Onderadio

È partita ufficialmente oggi la seconda stagione di “Onderadio – Approdi del sociale nell’isola”, un’iniziativa dell’associazione culturale “Radio Club” in partnership con l’associazione Tàjrà Ets, l’associazione culturale “Passione cinema”, Metecalab e Creative Service. Giunta alla seconda annualità del triennio previsto nel progetto che ha partecipato nel 2022 a un bando della Fondazione di Sardegna, anche quest’anno l’iniziativa prevede dieci puntate che saranno diffuse gratuitamente da un gruppo di emittenti radiotelevisive sarde. A differenza della precedente edizione, quest’anno gli ideatori del progetto hanno preferito ampliare la platea di interventi, privilegiando le tematiche, anche complesse, rispetto alle singole realtà da presentare al grande pubblico. Che, secondo un recente sondaggio di Acli Sardegna, spesso non conosce o non apprezza del tutto l’enorme lavoro del Terzo settore e il potenziale che può ancora sviluppare. Nonostante le ricadute in ambito sociale siano sotto gli occhi di tutti.

Il lavoro, curato dai videomaker Marco Gallus e Gianni Menicucci, è stato presentato due settimane fa a Cagliari. In quell’occasione sono emersi numerosi aspetti su cui riflettere: non solo l’urgente e diffusa necessità del mondo del volontariato di coinvolgere le nuove generazioni, ma anche l’esigenza di continua formazione e specializzazione, a cominciare dalle realtà ad altissima professionalità come il Soccorso alpino e speleologico della Sardegna, spesso chiamato a intervenire in condizioni estreme per salvare una o più vite umane. Questo discorso ormai vale per tutti, a prescindere dalle dimensioni dell’Aps o dell’Odv di turno.

Sono emerse le difficoltà di molte realtà nel gestire la transizione imposta dalla riforma del Terzo settore e dalla conseguente, indispensabile iscrizione al Registro unico nazionale del Terzo settore – Runts. Allo stesso tempo, è stata l’occasione per ricordare il ruolo chiave che svolge il Centro servizi per il volontariato – Csv Sardegna, che eroga a favore di tutte le organizzazioni (sia a quelle iscritte al Runts, sia a quelle in procinto di iscriversi) servizi interamente gratuiti, di cui ancora molte non sono pienamente a conoscenza.

Un altro elemento interessante, scaturito dal confronto che si è aperto ai margini della presentazione di “Onderadio”, è la necessità di saper comunicare ciò che il Terzo settore fa egregiamente, insieme al ruolo dei social media nell’arrivare alle giovani generazioni. Ancora: ormai è tempo di ribaltare la prospettiva e annullare gli stigmi che a volte la società propone, per esempio quando si parla di persone con disabilità o di inclusione sociale rivolta a giovani dell’area penale o a famiglie con disagio economico o problemi di povertà educativa. Lo hanno ribadito con forza i rappresentanti di Gps Porto Torres e Sea Scout Oristano. Interessante, poi, l’annuncio di Diabete Zero Odv e Associazione italiana celiachia, che hanno avviato una stretta collaborazione per organizzare progetti in partnership: le due patologie, molto diffuse in Sardegna, hanno infatti una chiara matrice genetica in comune. Il desiderio di fare rete è stato contagioso, tanto che un po’ tutte le realtà raccontate dalla seconda edizione di “Onderadio” si sono dette interessate a dialogare e ampliare le collaborazioni territoriali: Rete Sarda Diabete Ets; associazione “Warfree” di Iglesias; Elen Joy di Cagliari; Lega italiana per la lotta contro i tumori – Lilt; Centro antiviolenza “Onda Rosa” di Nuoro; Associazione Malattia di Alzheimer – Amas Sardegna; “Orchestra Spensierata” di Berchidda; Consulta delle donne di Elmas; “La Collina” di Serdiana; Associazione volontari “Pensiero felice” di Alghero.

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