Il Consiglio direttivo del Centro di servizio per il volontariato della Sardegna ha approvato le Linee guida per la realizzazione di iniziative promozionali a carattere locale e regionale. Si tratta di una nuova funzionalità del MyCsvSardegna, attiva da oggi. Questo regolamento disciplina la realizzazione di eventi: primariamente riguarda le Organizzazioni di volontariato – Odv e secondariamente le Associazioni di promozione sociale – Aps della Sardegna con cui realizzare attività in coprogettazione con il Centro Servizi Sardegna – Css Odv quale ente gestore del Csv Sardegna. Il Css Odv potrà compartecipare alle spese facendosi carico direttamente di parte di esse per un importo massimo del 30% del piano dei costi presentato.
«È una tappa molto importante del lavoro del consiglio direttivo del Csv Sardegna», commenta la presidente Lucia Coi. «Abbiamo deciso di varare le linee guida che ufficializzano il percorso che le associazioni devono compiere, in modo tale da fare chiarezza. Questo passaggio ci permette di regolamentare le relazioni di tipo economico tra il Centro di servizi per il volontariato e gli enti del Terzo settore. Sinora non c’era una regolamentazione di questo tipo, qualcuno probabilmente avrà pensato che il Csv fosse una sorta di bancomat da cui attingere quando si ha la necessità. Così non è, anche perché ci sono norme stringenti in materia che non consentono di finanziare le attività associative. Il Csv dà un contributo, aiuta queste straordinarie realtà del mondo del volontariato sardo ma deve farlo stando in un perimetro di regole».
La presidente Coi poi sottolinea l’importanza di «avviare una nuova fase, quella della coprogettazione e coprogrammazione. E lo facciamo dando evidenza di una trasparenza che va a tutela di tutti. Le linee guida ufficializzano tutto il procedimento che gli Ets devono avviare per poter avere questo tipo di supporto. È un tassello fondamentale che ci serviva per ridefinire il nuovo Csv, ma anche per spiegare meglio che cos’è il Csv. La maggior parte degli enti del Terzo settore non sa con esattezza che cos’è il Csv, quali sono le sue funzioni e i benefici che offre gratuitamente a tutti gli associati. Talvolta chi lo conosce, lo conosce in modo distorto. È un percorso lungo e complesso, ma lo stiamo affrontando con grande determinazione e consapevolezza».
Possono essere realizzate iniziative promozionali a carattere pubblico gratuite e rivolte alla cittadinanza, che vengano effettuate tramite: convegni, seminari, tavole rotonde o incontri di approfondimento, in presenza o in modalità online, su argomenti relativi alle principali aree di intervento del volontariato (sociale, sanitario, protezione civile, conservazione, tutela e promozione dei beni culturali, solidarietà internazionale; ambiente, cultura, sport e ricreazione); eventi, feste, mostre, spettacoli artistici, concorsi di idee, campagne promozionali e rassegne, il cui scopo sia comunque la promozione della solidarietà, della cittadinanza responsabile, dell’altruismo, della difesa del bene pubblico ad esclusione degli eventi con finalità solo enogastronomiche. Non possono essere inserite in coprogettazione iniziative rivolte ai singoli appartenenti agli Ets quali, per esempio, le assemblee.
Possono inviare una richiesta di coprogettazione tutti gli enti iscritti alle rispettive sezioni del Registro unico nazionale del Terzo settore – Runts, purché abbiano la sede legale in Sardegna. Gli Ets possono presentare le proposte singolarmente o in collaborazione con altri partner (enti del terzo settore, enti pubblici e privati). Per effettuare la richiesta è sufficiente iscriversi alla piattaforma MyCsvSardegna, raggiungibile dalla homepage del sito web (www.csvsardegna.org) oppure direttamente all’indirizzo my.csvsardegna.com: la registrazione è semplice e gratuita, e fornisce all’utente le credenziali di accesso. È disponibile sia per gli enti che per le persone fisiche.
Di seguito è possibile prendere visione delle Linee guida.



