Una campagna di raccolta firme per istituire la Giornata della giustizia riparativa

È partita ufficialmente la campagna nazionale di raccolta firme legata all’istituzione della Giornata nazionale della giustizia riparativa, che punta a creare un dialogo tra la vittima e l’autore del reato, coinvolgendo una figura di mediazione e per quanto possibile anche la comunità, poiché quel reato ha infranto il “patto sociale” fondamentale per la convivenza civile. Alla campagna ha aderito anche il Csv Sardegna.

«In molti Paesi europei come il Regno Unito, la Norvegia e l’Olanda, questo tipo di giustizia ha già dimostrato il suo valore con tassi di recidiva ridotti», spiegano i promotori. «In Italia invece non esiste ancora una giornata dedicata alla sensibilizzazione su questa importante tematica. Chiediamo quindi al ministero della Giustizia di istituire una giornata nazionale, al fine di diffondere consapevolezza sull’importanza della giustizia riparativa nel nostro sistema penale ed educativo».

Si tratta, in sostanza, di un approccio nuovo che si concentra sulla riparazione del danno causato dal reato piuttosto che sulla pena. È un sistema basato sul dialogo, l’empatia e la comprensione reciproca tra vittima e autore del reato nel quale la comunità gioca il ruolo fondamentale di supporto e facilitazione.

Coloro che sono interessati a sostenere la campagna, possono farlo attraverso la petizione nella piattaforma Change.org

Credit: foto di Sasun Bughdaryan su Unsplash

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