Lunedì 29 giugno alle ore 17 presso la sede delle Acli della Sardegna in via Roma 173 a Cagliari verrà presentato il report comparativo “Isole d’Europa, isole del Mediterraneo: insularità, politiche e sviluppo” curato da IARES – CREI – Acli Sardegna (giugno 2026).
Il report colloca la Sardegna all’interno di un confronto sistematico con nove isole europee (Creta, Sicilia, Malta, Cipro, Corsica, Baleari, Canarie, Madeira e Azzorre) analizzando cinque dimensioni strutturali: demografia, istruzione e occupazione, economia e coesione sociale, sanità, settori produttivi.
L’analisi si inserisce in un contesto istituzionale di assoluta novità: il 10 giugno 2026 la Commissione europea ha adottato le prime strategie dedicate alle isole e alle comunità costiere dell’UE, aprendo una finestra politica senza precedenti.
La Sardegna emerge come un’isola caratterizzata da significativi ritardi strutturali – invecchiamento demografico tra i più accentuati d’Europa, bassa qualificazione del capitale umano, povertà monetaria elevata- ma anche da segnali di convergenza parziale e da risorse territoriali ancora largamente inutilizzate.
Il rapporto include inoltre un approfondimento sulle conseguenze socioeconomiche del cambiamento climatico nelle isole europee e mediterranee, con particolare attenzione alla Sardegna come laboratorio di vulnerabilità e adattamento insulare.
Presenta i dati Silvia Talana, IARES-Acli della Sardegna.
Ne discuteranno Mauro Carta, presidente Acli della Sardegna, Vania Statzu, direttrice scientifica IARES e Isabel Vera, presidente EURINSULA Islas del Mar.
È possibile seguire l’evento online su piattaforma Zoom al seguente link.





